Album: RENO
Author: Nicholas Tenan
Publication: Sounds Behind The Corner (source)
Date: 01/30/2012

I met Frank Rothkamm musically a few years ago and today, after he devoted several pages, I realize I do not know him, for this reason continues to attract me the brilliance, the versatility, the unpredictability that saw him appear in cities across the States, leaving behind If ever a trail of music business.

"America" ??was eighteen months ago: a story of his American stars and stripes, of what he has grasped the intellectual and cultural substrate, even in "low" social spheres, the United States.

The south, west, or corrupt the pure soul of a nation ever get tired of being the cultural hotbed, hated, loved, not understood by anyone who does not dwell.

Frank is left to gobble up these States, and today, from California, changed its route to the distant sounds of piano introspection, captions environmental fields generated with recording in his painting urban images, far from New York, away from the art of street, away from everything that is not also present his art, color-east coast for a sound urban and fashionable.

Clubber: Frank Rothkamm today is extremely clubbers, free-jazz tinged house or his rhythmic fashion, a chrysalis which opened after a purifying insight in to the temptation of California nightclub ...

... Cool!

At the opening of "Reno" borders on the TBM power "German Film Star" has high beats interspersed with winding paths without support drum: most convincing "And Sharp Expresso" danceable dub doused in house, all in the refining disturbing unwanted electronic "Graphic Equalizer "or" Dancefloor Killer ", I guarantee you that while listening to this song instinctively try a Negroni or a glass with your favorite long drinks.

More complex constructions instead for "Wings As Eagle", tribal and dark, unusually located between ethnicity dubstep jungle fonts and pleasantly vintage lo-fi in the aroma of the past wanted to use an old Atari and outdated software.

Closes the night "Jazz Hand Speed", a hymn to the dance floor even more glamorous, where you can dance to seduce with a look, but by communicating with the body without sweating your willingness to live the night no matter what happens, a potential for a fascinating city sorceress.

Frank Rothkamm today (I know from experience what will be tomorrow ...) is the fruit of her here and now and the here and now Frank is "Reno" between Nevada and California and an eight-track digipack limited edition, yet another hot tip for a floppy piece of jewelry.

-- Original Italian ---

Ho conosciuto Frank Rothkamm musicalmente alcuni anni fa ed oggi, dopo varie pagine lui dedicate, mi accorgo di non conoscerlo ancora; per questo motivo continua ad attrarmi la genialità, la versatilità, l’imprevedibilità che lo vede comparire in diverse città degli States lasciando dietro se una scia di musica mai commerciale.


“America” risale a diciotto mesi fa: un racconto stelle e strisce della sua America, di ciò che ha saputo cogliere dal substrato intellettuale e culturale, anche nelle “basse” sfere sociali, degli States.

Il sud, l’ovest, l’anima pura o corrottissima di una nazione mai stanca di essere fucina culturale, odiata, amata, incompresa da chiunque non vi abiti.

Frank si è lasciato fagocitare da questi States ed oggi, dalla California, cambia la propria rotta verso sonorità lontane dalle introspezioni di pianoforte, le didascalie ambientali generate anche con fields recording nel suo dipingere immagini urbane, lontano da New York, lontano dall’arte di strada, lontano da tutto ciò che non sia il suo presente anche artistico, colori da east-coast per un suono urbano e modaiolo.

Clubber: Frank Rothkamm oggi è estremamente clubber, tingendo di free-jazz o di house la sua ritmica fashion, una crisalide che si è aperta dopo un introspezione purificatoria alla tentazione della California da club notturno…

…cool!

In apertura “Reno” sfiora la power TBM: “German Film Star” ha battiti elevati intervallati da percorsi sinuosi senza supporti drum: convince di più “E Sharp Expresso” dub ballabile irrorato di house, raffinando il tutto nelle conturbanti volute elettroniche di “Graphic Equalizer” o “Dancefloor Killer”, vi garantisco che d’istinto mentre ascoltate questo brano cercherete un bicchiere con un Negroni o con il vostro long drink preferito.

Costruzioni più complesse invece per “Wings As Eagle”, tribale ed oscuro, insolitamente collocato tra etnicismi jungle di carattere e dubstep lo-fi piacevolmente vintage nel suo aroma d’altri tempi voluto nell’uso di un vecchio Atari e di software datati.

Chiude la notte di “Jazz Hand Speed”, ancora un inno al dancefloor più glamour, dove si balla per sedurre con lo sguardo, senza sudare ma comunicando col corpo la vostra predisposizione a vivere la notte qualunque cosa succeda, un potenziale affascinante per una città maliarda.

Frank Rothkamm oggi (so per esperienza non sarà quello di domani…) è il frutto del suo qui ed ora ed il qui ed ora di Frank è “Reno” tra Nevada e California: otto tracce ed un digipack in edizione limitata, l’ennesima punta piccante per un dischetto gioiello.

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